L'associazione si propone di promuovere la ricerca, lo sviluppo, la collaborazione e la consulenza scientifica nel settore aeronautico e spaziale per quanto concerne gli aspetti psichiatrici, psicologici, comportamentali ed attitudinali legati alle attività umane nel volo aeronautico e spaziale.
L'associazione mette a disposizione la propria esperienze e la propria competenza per la selezione del personale, la prevenzione, la cura e la riabilitazione dei disturbi psichici e comportamentali che in qualche modo possano risultare connessi ai contesti lavorativi, oltreché per gli aspetti di rilevanza medico-legale ad essi correlati.
Infine, la SIPPAS promuove la divulgazione scientifica delle conoscenze acquisite nello sviluppo e nell’applicazione delle scienze medico-psicologiche, relative ai settori aeronautico e spaziale, nel mondo scientifico, alle autorità politiche e amministrative, ai mass media ed al pubblico in genere.

L’obiettivo del corso, condotto da un team di esperti della Stiftung – MayDay Germania, è stato quello di implementare anche in Italia una rete di operatori, composta esclusivamente da piloti e equipaggi di volo, appositamente addestrati ad intervenire in tempi brevissimi, su richiesta, per aiutare loro “pari” a gestire le conseguenze emozionali di eventi traumatici vissuti nell’attività di volo, al fine di prevenirne un’evoluzione “patologica”.
A tale scopo tutti i frequentatori, piloti - comandanti e primi ufficiali - e assistenti di volo provenienti da compagnie e società aeree nazionali, ufficiali dell’Ispettorato Sicurezza Volo dell’AM, si sono sottoposti ad una specifica ed intensa attività di apprendimento e training nella conduzione di “defusing” e “debriefing” strutturati per aiutare i colleghi subito dopo l'esposizione a un evento traumatico.
In pratica, l’intento della MayDay Italia è quello attuare una sorta di prevenzione primaria verso l’insorgenza di quadri disfunzionali psichici che possono “incubare” dopo un evento traumatico se non adeguatamente trattato. Evenienza, quest’ultima, che si verifica spesso e trova le sue giustificazioni sia in una certa diffidenza delle “vittime” verso operatori psicologici che per i timori di ripercussioni professionali. Disporre, invece, dell’aiuto gratuito ed immediato di un collega (un pari), in un contesto svincolato da qualsiasi formalità, potrebbe colmare tale grave lacuna ed avere, nel medio/lungo periodo, dei positivi effetti anche in termini economici.
Le analisi al riguardo condotte dalle molte compagnie aeree che hanno implementato e supportato tali iniziative, che come detto sono no-profit, dimostrano che il risparmio di risorse, a medio e lungo termine, è notevole.
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