1° corso di Critical Incident Stress Management

Dal 16 al 18 dicembre 2011, presso l’Istituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina e Aeronautica e Spaziale (IPAMAS) dell’Aeronautica Militare, si è svolto il primo corso di Critical Incident Stress Management (CISM) organizzato e promosso dalla neo costituita Associazione onlus “MayDay” Italia (www.maydayitalia.it), sotto il patrocinio della Sippas.
L’obiettivo del corso, condotto da un team di esperti della Stiftung – MayDay Germania, è stato quello di implementare anche in Italia una rete di operatori, composta da piloti e equipaggi di volo, addestrati a intervenire in tempi brevissimi e su richiesta, per aiutare loro “pari” a gestire le conseguenze emozionali di eventi traumatici vissuti nell’attività di volo, al fine di prevenirne un’evoluzione “patologica”.
A tale scopo tutti i frequentatori, piloti - comandanti e primi ufficiali - e assistenti di volo provenienti da compagnie e società aeree nazionali, ufficiali dell’Ispettorato Sicurezza Volo dell’Aeronautica Militare, hanno affrontato un'intensa attività di apprendimento e training nella conduzione di tecniche quali il “defusing” e ll “debriefing” strutturate per aiutare i colleghi subito dopo l'esposizione a un evento traumatico.

In pratica, l’intento della MayDay Italia è quello attuare una sorta di prevenzione primaria verso l’insorgenza di quadri disfunzionali psichici che possono “incubare” dopo un evento traumatico se non adeguatamente trattato. Evenienza, quest’ultima, che si verifica spesso e trova le sue giustificazioni sia in una certa diffidenza delle “vittime” verso operatori psicologici che per i timori di ripercussioni professionali. Disporre, invece, dell’aiuto gratuito ed immediato di un collega (un pari), in un contesto svincolato da qualsiasi formalità, potrebbe colmare tale grave lacuna ed avere, nel medio/lungo periodo, degli effetti positivi anche in termini economici.

Le analisi al riguardo condotte dalle molte compagnie aeree che hanno implementato e sostenuto tali iniziative, che come detto sono no-profit, dimostrano che il risparmio di risorse è notevole.