Ninetendo Wii…Why not

Fonte: http://innovatingpsychiatry.com

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Negli ultimi quattro anni alcuni studi condotti in diverse università del mondo hanno testimoniato la possibilità di utilizzare la consolle Nintendo Wii in ambito riabilitativo.

Discutibile e audace è il suo impiego nella riabilitazione cognitiva dell’anziano affetto da demenza o da SSD (subsyndromal depression). Altri usi clinici vedono la Wii testata su pazienti con decadimento cognitivo lieve o con problemi psichiatrici, neurologici e geriatrici, al fine di allenarli cognitivamente. Continua...

A neuropsychological approach to understanding risk-taking for potential gains and losses

Fonte: http://www.frontiersin.org/Decision_Neuroscience

Affective neuroscience has helped guide research and theory development in judgment and decision-making by revealing the role of emotional processes in choice behavior, especially when risk is involved.
Evidence is emerging that qualitatively and quantitatively different processes may be involved in risky decision-making for gains and losses. We start by reviewing behavioral work by Kahneman and Tversky (1979) and others, which shows that risk-taking differs for potential gains and potential losses.
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1° corso di Critical Incident Stress Management

Dal 16 al 18 dicembre 2011, presso l’Istituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina e Aeronautica e Spaziale (IPAMAS) dell’Aeronautica Militare, si è svolto il primo corso di Critical Incident Stress Management (CISM) organizzato e promosso dalla neo costituita Associazione onlus “MayDay” Italia (www.maydayitalia.it), sotto il patrocinio della Sippas.
L’obiettivo del corso, condotto da un team di esperti della Stiftung – MayDay Germania, è stato quello di implementare anche in Italia una rete di operatori, composta da piloti e equipaggi di volo, addestrati a intervenire in tempi brevissimi e su richiesta, per aiutare loro “pari” a gestire le conseguenze emozionali di eventi traumatici vissuti nell’attività di volo, al fine di prevenirne un’evoluzione “patologica”.
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Farmaco contro la dipendenza da nicotina usato per la dipendenza da alcol

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Un farmaco comunemente usato per aiutare a smettere di fumare sembra avere un effetto positivo anche sulla dipendenza da alcol. Si tratta della vareniclina, venduto come Chantix, che secondo un nuovo studio condotto dai ricercatori dell'Università di Chicago ha esiti promettenti e inaspettati anche come trattamento contro l'alcolismo.
Dall'indagine risulta che una singola dose di vareniclina somministrata tre ore prima dell'assunzione di una bevanda alcolica, riduce lo stimolo a bere e la sensazione di piacere correlata. "Abbiamo scoperto che la vareniclina aumenta gli effetti sgradevoli dell'alcol", ha detto Emma Childs, ricercatore associato presso l'Università di Chicago e autrice dello studio pubblicato su “Alcoholism: Clinical and Experimental Research”. I pazienti cui era stato prescritto il Chantix per smettere di fumare hanno inaspettatamente riportato una riduzione del consumo di alcol. Continua...

IV convegno IFDAT

Titolo:International Forum for Drug and Alcohol Testing
Quando: 8 e 9 novembre 2012
Dove: Università Cattolica del Sacro Cuore– Roma

Sommario: This will be the fourth forum following conferences held in Sao Paolo, Brazil, then Barcelona, Spain and last year Houston, USA. The International Forum for Drug and Alcohol Testing is a non-profit organization dedicated to the advancement of global employee screening systems and processes. It provides a platform for experts from the drug and alcohol testing industry, as well as related disciplines, to meet and discuss various topics relating to the current and future developments of international employee screening.

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XIII Convegno interattivo di Psichiatria

Titolo: Adherence e prognosi nei disturbi psichiatrici complessi
Quando: 12 e 16 marzo 2012
Dove: Sport Village Hotel– Castel di Sangro

Sommario: Le risorse scientifiche ed organizzative di cui dispone la psichiatria contemporanea impongono la ricerca di prassi più efficaci di condivisione ed aderenza ai trattamenti. Questi, monitorati a livello multi contestuale, devono tener conto dell’estrema variabilità fenotipica dei pazienti di cui ci prendiamo cura, solo schematicamente riducibile a varie categorie tassonomiche.
Lo studio di fattori predittivi e concausali può favorire percorsi terapeutico – riabilitativi più adeguati alla reale variabilità e complessità clinica. I nostri sistemi assistenziali, con le loro criticità organizzative, devono affrontare la sfida della complessità attraverso una continua messa in discussione di modelli e prassi abituali d’intervento, aprendosi al confronto interdisciplinare ed a più ampie sinergie istituzionali.

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La psichitria e il web

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La TelePsichiatria è realtà.
In varie parti del mondo si sopperisce alla carenza di psichiatri per mezzo dell’uso non-convenzionale di questa tecnologia; in altri casi si usa la Telemedicina per provvedere alla popolazione che vive in centri rurali non facilmente raggiungibili dal medico di riferimento.
Una società americana, la Polycom, ha elaborato un software in grado di ricostruire un ambulatorio medico, mentre HomePsych è una piattaforma che permette la gestione del paziente psichiatrico direttamente on-line.
Perché non pensare ad un servizio che trascenda la speculazione accademica e realmente venga adottato per favorire quei pazienti psichiatrici che non riescono a raggiungere i servizi sanitari convenzionali?
Quella della TelePsichiatria è una realtà abbandonata fuori dalla porta di servizio, che bussa da un paio d’anni, mentre noi siamo troppo occupati a scaricare l’ultima App sul nostro iPhone.

Nel 2013 i narcisisti patologici scompariranno dal DSM-V

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Roma, 21 feb. (Adnkronos Salute) – I narcisisti patologici sono un esercito che cresce sempre di più. Le stime parlano di percentuali che vanno dall’1 al 4% della popolazione, ma per gli ‘addetti ai lavori’ si tratta di un dato sottostimato. Questo disturbo della personalità, infatti, trova terreno favorevole in molti ‘vizi’ della nostra società, dal culto del corpo all’ossessione per la ribalta televisiva (o politica), dalla comunicazione che rimane virtuale e superficiale fino alla dipendenza dalle droghe spesso legata a questa disfunzione. Eppure il narcisismo ‘malato’, come altri disturbi della personalità – paranoide, istrionico e dipendente – rischiano di sparire dall’elenco dei disturbi mentali riconosciuti. Continua...

I piloti potranno volare anche se depressi

Via libera agli antidepressivi in volo, anche se ne fanno uso i piloti. E’ la nuova politica adottata dal governo statunitense in vigore dal 2010. La Federal Aviation Administration (FAA) ha annunciato che toglierà il divieto all’assunzione di antidepressivi da parte dei piloti con sintomi da lievi a moderati. Si ritiene infatti che il divieto abbia spinto i piloti a nascondere di essere in cura per la depressione. Continua...

Agenzia spaziale italiania: 44 di missioni nello spazio

ASI storia
Dal 1964, l'anno in cui inizia la sua avventura spaziale italiana, l'Italia ha investito risorse sempre maggiori in questo settore, costruendo un bagaglio di esperienza scientifica e industriale che oggi ci pone tra i Paesi più importanti. L'Agenzia Spaziale Italiana è nata nel 1988 per dare un coordinamento unico a quegli sforzi e investimenti. Dalle domande fondamentali sulla comprensione dell'universo, sull'origine della vita, fino alla sperimentazione di nuove tecnologie, lo spazio appare oggi più che mai il luogo da cui partire per ampliare l'orizzonte culturale dell'uomo, far crescere la sua consapevolezza e garantire un futuro migliore sulla Terra. Grazie all'ASI, l'Italia è in prima fila in questa esemplare impresa umana.

Visita il sito dell’ASI…