Ninetendo Wii…Why not
23/feb/2012 10:18 Archiviato in: Psichiatria | Tutti
Fonte: http://innovatingpsychiatry.com
Negli ultimi quattro anni alcuni studi condotti in diverse università del mondo hanno testimoniato la possibilità di utilizzare la consolle Nintendo Wii in ambito riabilitativo.
Discutibile e audace è il suo impiego nella riabilitazione cognitiva dell’anziano affetto da demenza o da SSD (subsyndromal depression). Altri usi clinici vedono la Wii testata su pazienti con decadimento cognitivo lieve o con problemi psichiatrici, neurologici e geriatrici, al fine di allenarli cognitivamente. Continua...

Discutibile e audace è il suo impiego nella riabilitazione cognitiva dell’anziano affetto da demenza o da SSD (subsyndromal depression). Altri usi clinici vedono la Wii testata su pazienti con decadimento cognitivo lieve o con problemi psichiatrici, neurologici e geriatrici, al fine di allenarli cognitivamente. Continua...
A neuropsychological approach to understanding risk-taking for potential gains and losses
Fonte: http://www.frontiersin.org/Decision_Neuroscience
Affective neuroscience has helped guide research and theory development in judgment and decision-making by revealing the role of emotional processes in choice behavior, especially when risk is involved.
Evidence is emerging that qualitatively and quantitatively different processes may be involved in risky decision-making for gains and losses. We start by reviewing behavioral work by Kahneman and Tversky (1979) and others, which shows that risk-taking differs for potential gains and potential losses.
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Affective neuroscience has helped guide research and theory development in judgment and decision-making by revealing the role of emotional processes in choice behavior, especially when risk is involved.
Evidence is emerging that qualitatively and quantitatively different processes may be involved in risky decision-making for gains and losses. We start by reviewing behavioral work by Kahneman and Tversky (1979) and others, which shows that risk-taking differs for potential gains and potential losses.
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1° corso di Critical Incident Stress Management
Dal 16 al 18 dicembre 2011, presso l’Istituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina e Aeronautica e Spaziale (IPAMAS) dell’Aeronautica Militare, si è svolto il primo corso di Critical Incident Stress Management (CISM) organizzato e promosso dalla neo costituita Associazione onlus “MayDay” Italia (www.maydayitalia.it), sotto il patrocinio della Sippas.
L’obiettivo del corso, condotto da un team di esperti della Stiftung – MayDay Germania, è stato quello di implementare anche in Italia una rete di operatori, composta da piloti e equipaggi di volo, addestrati a intervenire in tempi brevissimi e su richiesta, per aiutare loro “pari” a gestire le conseguenze emozionali di eventi traumatici vissuti nell’attività di volo, al fine di prevenirne un’evoluzione “patologica”.
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L’obiettivo del corso, condotto da un team di esperti della Stiftung – MayDay Germania, è stato quello di implementare anche in Italia una rete di operatori, composta da piloti e equipaggi di volo, addestrati a intervenire in tempi brevissimi e su richiesta, per aiutare loro “pari” a gestire le conseguenze emozionali di eventi traumatici vissuti nell’attività di volo, al fine di prevenirne un’evoluzione “patologica”.
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Farmaco contro la dipendenza da nicotina usato per la dipendenza da alcol
17/feb/2012 17:33 Archiviato in: Farmacologia | Tutti

Dall'indagine risulta che una singola dose di vareniclina somministrata tre ore prima dell'assunzione di una bevanda alcolica, riduce lo stimolo a bere e la sensazione di piacere correlata. "Abbiamo scoperto che la vareniclina aumenta gli effetti sgradevoli dell'alcol", ha detto Emma Childs, ricercatore associato presso l'Università di Chicago e autrice dello studio pubblicato su “Alcoholism: Clinical and Experimental Research”. I pazienti cui era stato prescritto il Chantix per smettere di fumare hanno inaspettatamente riportato una riduzione del consumo di alcol. Continua...
IV convegno IFDAT
Titolo:International Forum for Drug and Alcohol Testing
Quando: 8 e 9 novembre 2012
Dove: Università Cattolica del Sacro Cuore– Roma
Sommario: This will be the fourth forum following conferences held in Sao Paolo, Brazil, then Barcelona, Spain and last year Houston, USA. The International Forum for Drug and Alcohol Testing is a non-profit organization dedicated to the advancement of global employee screening systems and processes. It provides a platform for experts from the drug and alcohol testing industry, as well as related disciplines, to meet and discuss various topics relating to the current and future developments of international employee screening.
Quando: 8 e 9 novembre 2012
Dove: Università Cattolica del Sacro Cuore– Roma
Sommario: This will be the fourth forum following conferences held in Sao Paolo, Brazil, then Barcelona, Spain and last year Houston, USA. The International Forum for Drug and Alcohol Testing is a non-profit organization dedicated to the advancement of global employee screening systems and processes. It provides a platform for experts from the drug and alcohol testing industry, as well as related disciplines, to meet and discuss various topics relating to the current and future developments of international employee screening.
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XIII Convegno interattivo di Psichiatria
Titolo: Adherence e prognosi nei disturbi psichiatrici complessi
Quando: 12 e 16 marzo 2012
Dove: Sport Village Hotel– Castel di Sangro
Sommario: Le risorse scientifiche ed organizzative di cui dispone la psichiatria contemporanea impongono la ricerca di prassi più efficaci di condivisione ed aderenza ai trattamenti. Questi, monitorati a livello multi contestuale, devono tener conto dell’estrema variabilità fenotipica dei pazienti di cui ci prendiamo cura, solo schematicamente riducibile a varie categorie tassonomiche.
Lo studio di fattori predittivi e concausali può favorire percorsi terapeutico – riabilitativi più adeguati alla reale variabilità e complessità clinica. I nostri sistemi assistenziali, con le loro criticità organizzative, devono affrontare la sfida della complessità attraverso una continua messa in discussione di modelli e prassi abituali d’intervento, aprendosi al confronto interdisciplinare ed a più ampie sinergie istituzionali.
Quando: 12 e 16 marzo 2012
Dove: Sport Village Hotel– Castel di Sangro
Sommario: Le risorse scientifiche ed organizzative di cui dispone la psichiatria contemporanea impongono la ricerca di prassi più efficaci di condivisione ed aderenza ai trattamenti. Questi, monitorati a livello multi contestuale, devono tener conto dell’estrema variabilità fenotipica dei pazienti di cui ci prendiamo cura, solo schematicamente riducibile a varie categorie tassonomiche.
Lo studio di fattori predittivi e concausali può favorire percorsi terapeutico – riabilitativi più adeguati alla reale variabilità e complessità clinica. I nostri sistemi assistenziali, con le loro criticità organizzative, devono affrontare la sfida della complessità attraverso una continua messa in discussione di modelli e prassi abituali d’intervento, aprendosi al confronto interdisciplinare ed a più ampie sinergie istituzionali.
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La psichitria e il web
08/feb/2012 11:12 Archiviato in: Psichiatria | Tutti

In varie parti del mondo si sopperisce alla carenza di psichiatri per mezzo dell’uso non-convenzionale di questa tecnologia; in altri casi si usa la Telemedicina per provvedere alla popolazione che vive in centri rurali non facilmente raggiungibili dal medico di riferimento.
Una società americana, la Polycom, ha elaborato un software in grado di ricostruire un ambulatorio medico, mentre HomePsych è una piattaforma che permette la gestione del paziente psichiatrico direttamente on-line.
Perché non pensare ad un servizio che trascenda la speculazione accademica e realmente venga adottato per favorire quei pazienti psichiatrici che non riescono a raggiungere i servizi sanitari convenzionali?
Quella della TelePsichiatria è una realtà abbandonata fuori dalla porta di servizio, che bussa da un paio d’anni, mentre noi siamo troppo occupati a scaricare l’ultima App sul nostro iPhone.
Nel 2013 i narcisisti patologici scompariranno dal DSM-V

I piloti potranno volare anche se depressi
01/dic/2011 15:15 Archiviato in: Psichiatria | Tutti
Via libera agli antidepressivi in volo, anche se ne fanno uso i piloti. E’ la nuova politica adottata dal governo statunitense in vigore dal 2010. La Federal Aviation Administration (FAA) ha annunciato che toglierà il divieto all’assunzione di antidepressivi da parte dei piloti con sintomi da lievi a moderati. Si ritiene infatti che il divieto abbia spinto i piloti a nascondere di essere in cura per la depressione. Continua...
Agenzia spaziale italiania: 44 di missioni nello spazio






